Spamming

Strategia di difesa ANTI "SPAMMING"

Non aprire lettere con mittenti sconosciuti, creare una cartella riservata, non rispondere: ecco come proteggere la posta elettronica.
Spammers e junk mail. Nomi in inglese che vanno associati a un'altra parola, ancora più terribile per tutti gli utenti del web: spamming.

Lo spamming è l'invio di grandi quantità di e-mail pubblicitarie non richieste. Nel controllare la nostra posta elettronica possiamo trovare decine e decine di messaggi con mittenti a noi sconosciuti e con i contenuti più vari: dai finti appelli per fare beneficenza sino alla pornografia. Un primo consiglio è di cercare di non aprire tutte quelle e-mail che hanno un "oggetto", un titolo, lontano dai nostri interessi personali o professionali. La maggior parte delle e-mail-spamming sono individuabili sin dal titolo e vanno eliminate subito. Altro suggerimento per prevenire questo fenomeno è cercare di evitare di dare la nostra e-mail a siti internet che la richiedano senza un chiaro motivo. E' come lasciare il nostro indirizzo di casa per la richiesta di un catalogo pubblicitario: in pochi giorni è possibile che arrivino altre pubblicità senza che siano state mai richieste. L'e-mail va data solo a siti con una "reputazione" buona per evitare la junk mail, posta spazzatura. Possiamo anche di decidere di creare una e.mail supplementare, apposta per questi siti. Un indirizzo in più "sacrificabile" allo spam. Così il nostro personale può rimanere meno colpito dai messaggi indesiderati.
Attenzione anche alla "cc", la copia carbone, una delle opzioni quando inviamo messaggi di posta elettronica a più persone. Con la "cc", ogni destinatario vede tutti gli indirizzi degli altri, uno spammer, colui che fa spam, potrebbe avere così a disposizione una lista di e-mail. Meglio utilizzare, se il programma che usiamo lo consente, l'opzione "bcc", blink carbon copy, copia carbone cieca. In questo modo non saranno visibili gli indirizzi di tutti gli i destinatari. Altro consiglio è quello di non rispondere allo spam. Spesso infatti troviamo una falsa possibilità di "dis-iscrizione", con scritto, per esempio: <<clicca qui per non ricevere altri messaggi>>. Se facciamo click diamo conferma allo spammer che il nostro indirizzo è valido e attivo e quindi "bombardabile" da altra pubblicità.


 

 

 

 

 

 


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