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Doveva finire per forza con una festa e con lo
champagne la prima vittoria in campo nazionale della storia quarantennale della
<Giannone>di Caserta.
Ma lasciamo che sia il
protagonista, 13 anni, a raccontare:<<E' stato il dottor Campofreda a
convincere mio padre Pasquale a farmi provare. Confesso che mi è subito
piaciuto. Un buon ambiente, un bel gruppo di amici e così tiro da 4 anni.
Naturalmente questa è la prima volta che vinco una gara nazionale>>. Gli
sono bastati il terzo posto conquistato nella prova di Salerno, e il secondo a
Imola, dove è stato battuto per una stoccata. <<Ma questi 2 risultati -
dice Parisella - mi hanno permesso di conquistare una vittoria complessiva che
mi permetterà successivamente di essere testa di serie in occasione dei
prossimi campionati Italiani individuali di categoria>>. Vincenzo
frequenta la terza media. << Il prossimo anno - aggiunge - andrò al
Liceo Scientifico. Più avanti non sò>>. Ma poi, tra un sorriso e una
battuta, fa anche una piccola confessione: <<E' andata benissimo e va
benissimo con la spada ma mi piace molto di più tirare di fioretto>>. Gli
istruttori della Giannone sono avvertiti....I collaboratori di lui
dicono:<< Se continua ad allenarsi con la grande umiltà che l'ha sempre
contraddistinto, può andare davvero molto lontano>>. Il preparatore
atletico dice:<<Vincenzo ha una grande costanza, difficilmente salta un
allenamento, è metodico e soprattutto ascolta moltissimo , parla poco e lo fa
soltanto per chiedere chiarimenti>>.
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Il Mattino
Caserta - Bravo , bello, intelligente di più non si
può avere, forse è mancato un pizzico di fortuna. Vincenzo Parisella, punta di
diamante della "Giannone" Caserta ha vinto tutto quello che c'era da
vincere, divenendo campione italiano del Grand Prix di spada 2000/2001. Venerdì
scorso, gli allievi del maestro Rossacco, hanno affrontato la trasferta per
giungere ad Imola entroterra emiliano. Sabato mattina ha avuto inizio intorno
alle 10,30 la seconda prova del Grand prix di spada. Nella precedente prova del
Grand prix, svoltasi a Salerno, Parisella è
riuscito a salire sul terzo gradino del podio, ma mirava a qualcosa di
più alto: forse a diventare campione assoluto. Vincenzo è un ottimo
fiorettista, ma in questi ultimi mesi, in virtù dell'ultima e decisiva prova
del Grand prix ha dedicato maggiore attenzione alla spada.
La Gara - nella semifinale Vincenzo, all'avversario non ha dato
respiro...concludendo l'incontro a suo favore per 15 a 2. A questo punto
Vincenzo vincendo la semifinale diventa campione assoluto del Grand prix di
spada 2000/01 portando a casa il titolo italiano.Siamo arrivati all'incontro
decisivo, quello della finale. I due finalisti sono chiamati a salire in pedana,
l'arbitro da il via all'incontro della durata di nove minuti frazionato da tre
tempi di tre, intervallati da 1' di riposo per ciascun tempo. E' stata si può
dire una finale simile a quell'olimpionica ma soprattutto tra due campioni in
"erba". Alla fine del nono minuto, l'incontro era fermo sul quattro
pari poi: c'è l'alt dell'arbitro che annuncia ai due finalisti che il tempo a
disposizione è finito e quindi si va al minuto supplementare verificando a
sorte con il lancio della moneta che dei due avrà la priorità ed in questo
caso la fortuna non è stata amica di Vincenzo. In quel minuto Vincenzo a fatto
di tutto per avvicinarsi all'avversario e mettere la stoccata vincente, ma il
tentativo è stato invano perché l'altro indietreggiava, per far scorrere il
tempo. L'arbitro chiama "l'alt" ed annuncia la fine dell'incontro. Un
applauso calorosissimo giunge dagli innumerevoli spettatori ai due atleti che
con gran classe si avvicinano l'uno all'altro congratulandosi
vicendevolmente............
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